DIARIO DI BORDO
2 settembre 2023, Passeggiata Brutalista sulla Potsdamer Strasse
La sensazione è sempre la stessa, quella che Berlino nasconda bene i suoi segreti, eppure, allo stesso tempo, sia in grado di sbatterteli in faccia in quel modo, non so, un modo che solo questa città riesce a far accettare a noi formiche.
Qualche foto della seconda passeggiata brutalista, scattate da Theingmarco:
26 gennaio 2023, Volkspark friedrichshain - Berlino
Chiara di LiberLiber Berlin ci chiede di festeggiare insieme la Giornata Mondiale della Poesia.
È una giornata che rischia pioggia, ma quando ci troviamo al Volkspark di Friedrichshain, il sole ci si sputa addosso come a spiegarci che basta crederci. E ci crediamo. Ci abbiamo sempre creduto.
Da qualche parte esiste un dio per quelli come noi, quelli come Chiara, che credono nell'improbabile, che si svegliano la mattina e decidono che sarebbe bello andare tutti insieme in un parco, a Berlino, e leggere Patrizia Cavalli, Spoon River, i Massimo Volume, Ezra Pound. Quelli che la poesia se la fanno da soli e la regalano senza paura. Lo troveremo lì, il nostro paradiso.




27 gennaio 2023, Berlino
Sergio è venuto a trovarci a Berlino.
Abbiamo riaperto la secret location per il primo evento del 2023.
Sergio presenta La Casa Viola, il suo ultimo romanzo.
Chiara dice che secondo lei bisogna fare una presentazione atipica. Mattia dice Cosa, cosa? e allunga verso di lei l’attenzione.
Dice Facciamo come se fossimo tra amici a bere una birra, parliamo del libro ma anche di quello che ci pare, coinvolgiamo il pubblico.
L’idea di Chiara funziona. Il pubblico è coinvolto, la birra anche.
Si parla di tante cose: del wrestling, di rock n roll, di Harmony Korine, di arte e di che cosa significa essere artisti. Di hobby. Di struttura narrativa.
Si aprono dibattiti, si stappano bottiglie di vino e BRLO.
Abbracciamo Sergio. Alla prossima, amico della Balena.


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foto di Luigi Mazzucchi ©
26 novembre 2022, Berlino
Mattia ha moderato la presentazione del libro No Sleep Till Shengal di Zerocalcare, con Zercalcare. Al Clash.
Sala piena, sold out. Quattrocetocinquanta persone. Chiacchieriamo con lui nascosti nel backstage, fa freddo perché hanno lasciato la porta aperta. Ma non lo sentiamo.
C’è un via via di gente che fuma e gente che boh. I membri delle band che suoneranno dopo la presentazione bevono birra, sbattono le bacchette della batteria sulle gambe accavallate. Si truccano.
Diciamo a Zerocalcare di bloccarsi, di tanto in tanto, durante le sue risposte, così che Steffen riesca a tradurre.
Luigi farà le foto, Gegia deve consegnare dei biglietti all’entrata. Francesca è agitata. Ha organizzato lei l’evento, insieme a Mauro, ma lei pare una pallina impazzita. Si scioglierà, ma non ora.
Le band sono gli Ultimi e Probably Nancy di spalla (conosciamo da anni Giorgia, la cantante e fondatrice delle PN, ha già suonato a un compleanno della Balena).
E’ ora. dicono si sale sul palco.
Prima Steffen, poi Zerocalcare, poi Mattia. Scrosciano gli applausi. Ci sono tre sedie. Le luci da palco bruciano addosso.
Benvenute e benvenuti.


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foto di Luigi Mazzucchi ©
20 ottobre 2022, Berlino
Ieri è tornato il Café Books. È passato così tanto tempo che.
L’ultima volta era il 2016, era il Wale Café. Ora il Wale non esiste più e non erano più esistite nemmeno le letture condivise della Balena. Dormiva, aspettava.
Ieri è tornato il Café Books e La Balena si è emozionata.
Flavio dice che lui c’era nel 2016: “C’ero allora e ci sono adesso” dice.
Sabrina ha letto il testo di una canzone di BigBuca, Tommaso ha letto Herbert Marcuse, Enrica, Roberto, Flavio e Lorenzo sono andati di inediti. Antonella ha scritto delle poesie, Cesare anche. Le hanno lette. Alberto ha portato a Berlino Giacomo Leopardi e Stefano, invece, Andrea Marcolongo.
Pensa tu.
C’era la gente. Tanta.
La gente non si è dimenticata del Café Books.




foto di Cesare Zomparelli ©